Rccl-Msc-Costa, come sarà il nuovo terminal crociere di La Spezia

Lo avevamo anticipato a febbraio e adesso è ufficiale: è stato presentato a La Spezia il progetto del nuovo terminal crociere, che sarà realizzato grazie a una partnership pubblico-privato che vede protagonista la joint venture tra Royal Caribbean (Rccl)Msc Crociere e Costa Crociere.

L’obiettivo comune è sviluppare ulteriormente il settore crocieristico e il flusso turistico in città e nei territori che la circondano, attraverso la riqualificazione della zona del porto. Le tre compagnie di crociera investiranno 41 milioni di euro nella realizzazione della nuova struttura. Nel corso di una conferenza stampa con le autorità e i rappresentanti delle compagnie, è stato illustrato il progetto che contribuirà alla trasformazione del waterfront spezzino.

LA NUOVA STAZIONE CROCIERISTICA. È stato l’architetto Alfonso Femia a spiegare il progetto della stazione crocieristica che “si caratterizza per la stratificazione orizzontale di piani trasparenti a tratti porosi, uniti da una grande pergola urbana, monumentale e artistica, e per la valenza che avrà nel captare e riflettere la luce, ripercorrendo esperienze architettoniche contemporanee come Marsiglia e Barcellona. Quello per La Spezia è un progetto mediterraneo, in cui ogni volume avrà un ruolo e un’identità”.

La città ha un elevato potenziale crocieristico anche grazie alle condizioni di protezione e di accessibilità nautica; ha poi una localizzazione fertile dal punto di vista turistico, con destinazioni rinomate a livello internazionale (Cinque Terre).

Il nuovo terminal fa parte della riqualificazione urbana del cuore della città e darà vita a un contesto innovativo di accoglienza dei passeggeri all’altezza dei migliori criteri di customer attention delle tre compagnie di crociera.

RCCL, MSC E COSTA. «Per la prima volta tre player internazionali si mettono insieme per la realizzazione di un’opera che rappresenta il primo tassello del waterfront spezzino, in cui pubblico e privato andranno a convivere – ha dichiarato il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti – Sul fronte delle crociere poi la Liguria è la prima regione in Italia per numero di passeggeri movimentati, con oltre 3 milioni di imbarchi, sbarchi e transiti. In base al rapporto di Italian Cruise Watch Genova, Savona e La Spezia risultano tra i primi posti tra gli scali crocieristici del nostro Paese, con l’ottima performance di La Spezia che, a fine 2019, potrebbe raggiungere il record storico di crocieristi movimentati e 160 toccate nave (+23% sul 2018)».

Nel quadro delle infrastrutture portuali e del turismo crocieristico, la città gioca una partita cruciale e dalle notevoli potenzialità di sviluppo, rappresentando uno dei porti più importanti d’Italia, Paese che è la prima destinazione crocieristica del Mediterraneo.

«La nostra proposta, primo partenariato pubblico-privato nel settore crocieristico in Italia, si è basata sulla convinzione che insieme, i tre gruppi e le autorità locali, possono sviluppare un moderno porto crocieristico di qualità inserito nel cuore del contesto cittadino nel rispetto del tessuto culturale e urbano locale e del quadro normativo di riferimento – ha aggiunto Ana Karina Santini, project coordinator per le tre compagnie – Metteremo a disposizione le nostre conoscenze sulle strategie e gli sviluppi dell’industria crocieristica e il nostro know how operativo e gestionale per la soluzione delle sfide operative, logistiche e di qualificazione contemplate nel nostro progetto».

Nel 2019 a La Spezia sono attese 23 navi di 12 diverse compagnie crocieristiche e oltre 700mila passeggeri.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *