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Crociere, il ritorno delle richieste

A maggio c’era già stato il primo avvio. Ma giugno è stato il mese del ritorno alle richieste per le crociere, nonostante le navi siano ancora ferme – di certo – fino al 31 luglio.

Gli italiani però desiderano viaggiare, imbarcarsi alla volta di nuove destinazioni, riscoprire la vita in mare e i divertimenti a bordo.

E così l’Osservatorio di Ticketcrociere comincia a trarre informazioni dalla ripresa di richieste e booking e la voglia di partire è messa in evidenza da un numero: il 25% delle richieste del mese di giugno riguarda le crociere di agosto. Con un picco per la settimana di Ferragosto, ma in ogni caso prima che vengano ufficializzate le partenze dell’ottavo mese dell’anno (sono attese nei prossimi giorni novità da parte di Costa Crociere e Msc Crociere). Insomma, i viaggiatori si portano avanti, provano a conquistare il loro posto a bordo in anticipo, per poter vivere la vacanza che avevano sognato prima dei mesi di lockdown e che probabilmente adesso acquista ancor più importanza e valore.

C’è anche chi insegue l’estate, ma più prudente pensa al mese di settembre per prendere il mare: si tratta dell’11% delle richieste.

Riparte anche il booking per l’autunno con ottobre-novembre che totalizzano il 13% del totale. E ancora meglio va il binomio dicembre-gennaio, con il ponte dell’Immacolata e le classiche crociere di Natale e Capodanno, oltre alle partenze – i primi giorni dell’anno nuovo – per i giri del mondo: due mesi che totalizzano il 16% delle attenzioni degli italiani oggi.

Il restante 32% punta direttamente al 2021, e al momento la percentuale è spalmata in maniera piuttosto uniforme nei mesi tra febbraio e ottobre. L’advanced booking è partito, ma la pagina sull’anno che verrà è ancora tutta da scrivere.

Fa sorridere però – facendo un passo indietro – che ci sia anche un 3% che ha richiesto luglio 2020, in barba agli stop e al dpcm del presidente del Consiglio. La voglia di viaggiare supera tutto, ma in questo caso al porto non potrebbero andare oltre la banchina.

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