Arriva Celebrity Flora, la nave ecofriendly per le Galapagos

Celebrity Flora - Celebrity Cruises

Tra meno di un mese e mezzo debutta Celebrity Flora, la nave di Celebrity Cruises pensata per navigare nelle isole Galapagos e costruita all’insegna della sostenibilità ambientale.

La compagnia di navigazione intanto ha presentato tre partnership esclusive, volte alla protezione dell’arcipelago, per la nuova unità ecofriendly: un’ambientalista di fama mondiale come madrina di battesimo, una designer visionaria che ha definito gli ambienti di bordo, un’università prestigiosa specializzata in scienze marine e atmosferiche per la programmazione. “Ogni partner sta contribuendo a dare forma a un futuro migliore per il nostro pianeta – ha spiegato Lisa Lutoff-Perlo, presidente e ceo di Celebrity Cruises – Inoltre, aggiungono valore al lavoro fatto con altri partner, come Francesca Bucci di BG Studio International, società di design di New York City che ha progettato ogni aspetto della nave, e Ellen Prager, scienziata marina di fama mondiale ed esperta di Galapagos, che ha messo a punto per Flora una programmazione basata su basi scientifiche”.

La prima crociera di Celebrity Flora partirà il 30 giugno 2019. La nave salperà da Baltra (Isola di San Cristobal) tutto l’anno e le soluzioni in programma alternano l’itinerario interno ed esterno delle isole per la classica crociera 7 notti e propongono anche pacchetti da 10, 11 e 16 notti, che includono spedizioni pre o post crociera.

Celebrity Flora ponte

Tra le unità della sua categoria, Celebrity Flora è una delle più efficienti sotto il profilo energetico; è la prima progettata specificamente per le Galapagos, può ospitare 100 persone e il design “rivolto all’esterno” permette una visione a 360 gradi delle isole.

A bordo sono previste soltanto suite (il 50% di tipologia Sky Suite con Infinite Veranda). E poi ampia scelta gastronomica con ristoranti raffinati, una piattaforma di osservazione a cielo aperto, seminari ecologici guidati da esperti e, per le escursioni a terra, i tender Novurania creati su misura per Celebrity Flora.

Le partnership di Celebrity Flora per l’ambiente

Madrina di battesimo sarà Yolanda Kakabadse, leader ambientalista e sostenitrice dello sviluppo sostenibile e conservazione della biodiversità, già ministro dell’ambiente della Repubblica dell’Ecuador ed ex presidente sia dell’International Union for Conservation of Nature sia di Wwf International.

Per il design della prima nave disegnata per navigare tra le Galapagos, Celebrity si è affidata a qualcuno con un legame personale con le isole: l’ecuadoriana Adriana Hoyos, celebre designer di interni e arredamenti, che trae ispirazione dai viaggi e predilige materiali sostenibili.

Infinesituate all’intersezione di cinque correnti oceaniche, le isole Galapagos son famose per la biodiversità e costituiscono tuttora oggetto di studio. Con Celebrity Flora, la compagnia ha unito esplorazione e ricerca rendendo la nave la prima a navigare nell’arcipelago equipaggiata con un’attrezzatura oceanografica all’avanguardia, Oceanscope. Il programma si basa su una relazione più che ventennale con la Rosenstiel School of Marine and Atmospheric Science dell’Università di Miami, che mediante l’itinerario costante della nave offrirà agli scienziati un modo per raccogliere dati e misurare le dinamiche della circolazione oceanica.

Il sistema traccerà e mapperà la regione misurando le temperature della superficie del mare e raccogliendo dati per prevedere El Niño e La Niña, fenomeni oceanici che influiscono sul meteo e il clima terrestre. Tutti i dati raccolti da Celebrity Flora saranno open source – accessibili a livello mondiale per la ricerca – una novità assoluta per gli scienziati e per chiunque sia appassionato di questo fenomeno. «Gli itinerari di crociera ripetuti da Celebrity Flora nell’arcipelago delle Galapagos non solo forniranno dati essenziali per comprendere le dinamiche che hanno creato e contribuiscono a mantenere inalterato il sistema unico delle isole, ma forniranno un contributo inestimabile alla comprensione degli effetti climatici globali e sull’acidificazione regionale dell’Oceano nella zona del Pacifico equatoriale orientale»,  ha spiegato Peter B. Ortner, ricercatore presso l’Università di Miami, Rosenstiel School of Marine and Atmospheric Science.

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